Promotori del progetto

  • Luciano Callegari
  • Luciana Corsi
  • Nello Lombardi

Consulente scientifico del progetto

  • Piero Donati

Collaboratori che si sono sinora aggiunti nell’attività di censimento

  • Fabrizio Franco
  • Liliana Bonavita
  • Roberto Casotti
  • Luigi Fenocchi
  • Roberto Cavanna
  • Peter Avenell
  • Franca Bologna

Persone che hanno dato la loro collaborazione segnalandoci maestà, accompagnandoci, fornendoci informazioni, materiale informativo, libri:

  • Pete Avenell – Sarzana, Lunigiana, Appennino Parmense
  • Patrizia Carboni e Roberto Brondi – Fosdinovo
  • Carla Della Santina e Salvatore Zedda – Comano
  • Rosaria Lombardi, Giovanni Esposito e Paolo Ricciardi – Bolano
  • Aladino Landi,  Giovanni Martini e Silvia Bazzichi – Massa
  • Valentina Griva – Tresana
  • Lorenzo Marcuccetti – Seravezza
  • Giannorio Neri e Giancarlo Boriassi – Fosdinovo
  • Cinzia Morachioli ed Eraldo Bocca – Castelnuovo Magra
  • Francesco Leonardi (Biblioteca Civica) – Fivizzano
  • Gino Cabano – Lerici
  • Marco Antonio Ragone – varie località
  • Alessio Bertucci – varie località
  • Letizia Chiti – Sesta Godano
  • Elio Gentili – Luni
  • Michela Bolioli – Ameglia e La Spezia
  • Alessandro Lazzarini – Ameglia
  • Gabriele Andreozzi – Alpi Apuane
  • Elio Palomba – interpretazione delle epigrafi
  • Andrea Moruzzo – Sarzana
  • Umberto Gallo – Camaiore
  • Eugenio Nadotti – Lusignana (Filattiera)
  • Elena Scaravella – Lunigiana
  • Michele Grassi – Lunigiana
  • Mario Bacigalupi – Pontremoli

Un ringraziamento

Durante i numerosi sopralluoghi in città, paesi e borghi, per strade, mulattiere e sentieri per il censimento delle maestà ci troviamo costantemente ad avvicinare decine e decine di persone residenti nei luoghi da noi visitati.  Li informiamo dell’iniziativa e molto spesso chiediamo collaborazione per avere ulteriori notizie, individuare manufatti precedenti.  Sempre otteniamo una cortese attenzione.
Non è quasi mai accaduto che sia stato negato un accesso ad aree private o ci siano stati segni di insofferenza o di sospetto. Molto più spesso del previsto incontriamo una disponibilità personale ad accompagnare sui siti, informare, chiarire dettagli sconosciuti e non altrimenti rilevabili quali storie di famiglie, collocazioni precedenti, cambiamenti di utilizzo, sottrazioni e furti e poi racconti legati al culto alle rogazioni o processioni, all’affetto popolare per una particolare immagine.
Questo  patrimonio è stato messo a disposizione semplicemente, senza remore e pregiudizi: pertanto abbiamo preso l’impegno di restituire sul sito ogni possibile informazione perché chi accede possa comprendere come le maestà hanno accompagnato la storia umana e morale delle popolazioni.
A tutte queste persone va il nostro più vivo e cordiale ringraziamento per avere compreso e permesso il nostro viaggio.

Un particolare ringraziamento va alla Sezione CAI di Parma che sta realizzando un progetto per il censimento dei beni storici e architettonici “minori” dell’Appennino parmense: oratori, maestà, edicole votive, fontane, cippi di confine, case-torre, mulini, loggiati, portali, sentieri storici con selciati e muretti a secco, ecc.  I risultati del censimento, iniziato nel 2017 e tutt’ora in corso, soni visibili sul sito https://scn.caiparma.it/. Questo sito ci ha fornito un decisivo contributo nell’aiutarci ad individuare la localizzazione delle maestà in quella zona.